IL METODO

Un sistema in 7 mosse.

60 minuti per risolvere quello che si rimanda da mesi.
Una cassetta degli attrezzi procedurale: ogni strumento ha il suo momento, ogni fase ha il suo scopo. Il facilitatore interno guida il gruppo con istruzioni precise. Nessuna improvvisazione.
01 PILOT

Concentrare l'attenzione su una urgenza precisa

Il decisore identifica il problema prioritario. Da questo momento, il gruppo lavora con un obiettivo condiviso e dichiarato. Nessuna distrazione, nessuna deviazione.

Risultato:
Un obiettivo condiviso e una direzione chiara per tutto il gruppo.
02 CO-PILOT

Esplorare l'urgenza con chi la vive ogni giorno

Il gruppo lavora in autonomia, guidato da un collega facilitatore con istruzioni semplici e dettagliate. Non servono competenze speciali: le istruzioni mettono chiunque in condizione di condurre la sessione.

Risultato:
Il gruppo analizza il problema da dentro, con competenza diretta.
03 TOOLS

Intuire la soluzione attraverso un dialogo guidato

La parola passa da un collega all'altro in modo fluido. Nessuno viene escluso. Dalla conversazione emerge una prima idea di soluzione che in pochi minuti diventa sempre più precisa.

Risultato:
Una prima bozza di soluzione condivisa emerge dal dialogo.
04 TOOLS

Convertire l'intuizione in decisione

Semplificare senza banalizzare, selezionare senza escludere, decidere senza imporre. L'intelligenza collettiva seleziona la risposta più adatta al contesto reale del gruppo.

Risultato:
Una decisione condivisa, riconosciuta da tutti.
05 TOOLS

Trasformare la decisione in impegni personali

Ogni partecipante dichiara pubblicamente cosa farà e quando. Non "mi occuperò della questione", ma "Martedì contatto il fornitore e invio il resoconto entro le 12".

Risultato:
Da decisione collettiva a impegno individuale dichiarato.
06 TOOLS

Tradurre gli impegni in comportamenti concreti

Cosa farà esattamente, quando, con chi. Si esce dalla sessione con una mappa d'azione inequivocabile. Non "vorrei fare", ma "farò questo, entro questa data".

Risultato:
Un piano d'azione individuale, pronto per il giorno dopo.
07 TOOLKIT

Tutto questo in 60 minuti

Problema analizzato, soluzione trovata, impegni assunti, comportamenti pianificati. La cassetta degli attrezzi non dipende dalla bravura del facilitatore o dalla complessità del problema. Funziona perché è progettata per funzionare.

Risultato:
Sessione completata in 60 minuti. Risultati concreti, verificabili.

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Rispondi al questionario diagnostico per capire da dove partire.
Quiz diagnostico

Scopriamo insieme ECOLOGIA ORGANIZZATIVA

Rispondi a poche domande, così da restituirti un primo orientamento sul problema organizzativo che devi affrontare.

Tempo stimato: 2 minuti
1 / 3

Ti diamo il benvenuto.
Come ti chiami?

Premi Enter per continuare
2 / 3

Molto piacere ,
qual è la tua e-mail?

3 / 3

Come si chiama la tua azienda?

Cominciamo a guardare
da vicino.

Ti faremo alcune domande sul funzionamento della tua organizzazione. Rispondi istintivamente: non ci sono risposte giuste o sbagliate.

Quando in le cose non funzionano, il problema nasce dalle capacità delle persone o dalle relazioni fra loro?

Relazioni

Molto bene: poiché si tratta di relazioni, il problema riguarda i rapporti fra responsabili e collaboratori, o le dinamiche interne ai gruppi?

Il nostro orientamento

Grazie , sembra sia prioritario intervenire sulle capacità organizzative in .

Qual è l'aspetto più critico nelle relazioni all'interno di ?

Il nostro orientamento

Grazie , sembra sia prioritario intervenire sull'attribuzione delle responsabilità in .

Quando i ruoli non sono chiari, le aspettative si disallineano. Il metodo riporta chiarezza nella relazione fra chi guida e chi esegue.

Il nostro orientamento

, sembra sia prioritario intervenire per favorire il dialogo all'interno dei team di lavoro di .

Quando il gruppo non riesce a capirsi, nessuna decisione tiene. Il metodo crea uno spazio strutturato in cui il confronto è paritario e produttivo.

Il nostro orientamento

, sembra sia prioritario intervenire per organizzare le attività di un gruppo in .

Il coordinamento non si improvvisa. Il metodo aiuta il gruppo a trovare il proprio modo di lavorare insieme, con un piano d'azione condiviso.

Il nostro orientamento

, sembra sia prioritario intervenire per assumere una decisione efficace in .

Le decisioni non si prendono da sole. Il metodo struttura il percorso dalla divergenza alla convergenza, in modo che il gruppo converga su una scelta condivisa.

Il nostro orientamento

, sembra sia prioritario intervenire per disporre il gruppo al cambiamento in .

Il cambiamento non parte dalle direttive. Parte dalle persone. Il metodo trasforma la passività in impegno concreto, un passo alla volta.

Conferma

Confermi che la specifica responsabilità individuale da affrontare in è la seguente?

«Sembra sia prioritario intervenire sull'attribuzione delle responsabilità in

Conferma

Confermi che lo specifico tema di dialogo da affrontare in è il seguente?

«Sembra sia prioritario intervenire per favorire il dialogo all'interno dei team di lavoro di

Conferma

Confermi che il tema prioritario per è il seguente?

«Sembra sia prioritario intervenire per organizzare le attività di un gruppo in

Conferma

Confermi che il tema prioritario per è il seguente?

«Sembra sia prioritario intervenire per assumere una decisione efficace in

Conferma

Confermi che il tema prioritario per è il seguente?

«Sembra sia prioritario intervenire per disporre il gruppo al cambiamento in

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